• Miglioramento della produzione agricola della Regione Campania in termini quantitativi e qualitativi, aumento della redditività e della stagionalità produttiva attraverso tecniche agroecologiche e tecnologiche che favoriscano la sostenibilità ambientale e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
  • Strutturazione della catena di commercializzazione dei prodotti agricoli locali con diverse attività legate allo stoccaggio, alla conservazione, al trasporto e alle modalità di vendita.
  • Creazione di unità commerciali e rafforzamento infrastrutturale di mercati di prossimità.
  • Favorire una maggiore integrazione tra i soggetti del sistema della conoscenza creando un centro di competenze impegnato nel sistema della conoscenza favorendo la diffusione/trasferimento di esperienze innovative.
  • La rilevazione di best practices laboratoriali, il crescente interesse della comunità per il biologico e per la valorizzazione del territorio: la sinergia cooperativa nonché l’integrazione tra peer normodotati e non; la profonda conoscenza del mestiere dell’agricoltore e il coinvolgimento delle famiglie rappresenteranno, di certo, punti di forza del progetto in ottima sinergia con i fabbisogni del territorio, delle comunità locali ed dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche. Siamo certi che, l’intreccio tra valorizzazione ed integrazione ottimale delle risorse umane, materiali e immateriali del territorio, possa produrre un nuovo modello socio-educativo e socio-lavorativo imperniato sulla solidarietà civile e sostenibilità ambientale, in cui tutti possono lavorare in piena autonomia. In questo nuovo paradigma di welfare sociale, risiede la sostenibilità, trasferibilità e replicabilità dell’idea- progetto.